SPILIMBERGO 69
ROVERETO 78

E’ una Spilimbergo che arriva a tanto così dalla vittoria, ma poi deve arrendersi: la prima gara del 2012, per i mosaicisti, è una beffa perchè la Manica Rovereto del triestino Sandro Guidi riesce ad affermarsi al palasport “Favorita” di Spilimbergo dopo un match tutto sommato equilibrato e con alternanza nel punteggio.

Per l’occasione, coach Andriola recupera sotto le plance il pivot Ogrisek (15 minuti per lui) e schiera per la prima volta il nuovo acquisto Siro Braidot, direttamente da Monfalcone: a recitare il ruolo da protagonista, però, è sempre l’eterno Roberto Fazzi (6/8 da due, 4/11 da tre, 3/4 nei liberi, 6 rimbalzi, 4 assist, 3 recuperi), che realizza con continuità ma dà un contributo anche in termini di costruzione del gioco. La Manica, dal canto suo, risponde con le sue armi, ovvero la sostanza di Verri sotto canestro (4/8 da due, 4/6 ai liberi, 12 rimbalzi e 4 stoppate), che intimida gli attaccanti mosaicisti, ed i punti dei vari Fevola, Pappalardo e Del Sorbo.

La Graphistudio, però, rimane avanti di quattro nel primo periodo e poi migliora ulteriormente nella seconda frazione, sempre guidata da un Fazzi che però trova valide spalle nei punti di Diviach (5/11 al tiro, 2/2 in lunetta, 6 rimbalzi, 2 assist), nella difesa di Benigni ed anche in qualche iniziativa di Gaspardo.

Rovereto finisce sotto di nove al ventesimo, ma nella ripresa c’è l’ovvia reazione degli ospiti, che non sono venuti in Friuli solamente per smaltire il panettone: coach Guidi ordina ai suoi di aumentare la pressione difensiva e questi eseguono puntualmente. I recuperi di Drigo (ben cinque in soli 22 minuti) sono fondamentali per costruire possessi offensivi che poi vengono tramutati in canestri: il break che fa tornare in equilibrio la gara è di 5-14, poi è Fevola a siglare i cesti del sorpasso.

Fazzi piazza la tripla del meno quatto sulla terza sirena, ma in generale Spilimbergo sembra aver perso il controllo del match: Rovereto, invece, ha ottime alternative anche dal bomber Pappalardo (7/14 al tiro, 6 assist, 3 recuperi), che inventa anche passaggi illuminanti per i compagni. Gli ospiti guadagnano un vantaggio in doppia cifra, ma la reazione di Spilimbergo è guidata dai soliti Fazzi e Diviach.

E’ proprio del quarantunenne la tripla che regala nuovamente il pareggio alla Graphistudio, ma poi Del Sorbo (5/10 al tiro, 3/4 in lunetta, 6 recuperi, 5 rimbalzi) indovina cinque punti velenosissimi che allontanano in maniera definitiva Rovereto. E’ dunque sconfitta per Spilimbergo, che si può consolare con il fatto di aver finalmente ritrovato Ogrisek e con l’esordio di Braidot.
Graphistudio Spilimbergo: Benigni 9, Fazzi 27, Accardo 2, Diviach 15, Ogrisek 3, Daniotti, Gaspardo 7, Bagnarol, Vitolo ne, Braidot 6. Coach Andriola.

Manica Rovereto: Di Monte, Drigo 8, Chinellato 6, Fevola 14, Del Sorbo 15, Pappalardo 15, Lombardi, Verri 12, Mares, Colombo 8. Coach Guidi.

 

Parziali: 22-18, 42-33, 51-55

Arbitri Guida e Venga.

Note Tiri liberi: Graphistudio 10 su 12, Manica 9 su 14. Da tre punti: Graphistudio 9 su 28, Manica 3 su 13.

 

Articolo tratto da www.megabasket.it