FALCONSTAR MONFALCONE 66
AUTONORD FIORETTO VIS SPILIMBERGO 59

Una partita vera vede contrapposte la squadra di Monfalcone, in ritardo in classifica ma già capace di espugnare l’Atleti Azzurri di Trieste contro il più quotato Basketrieste, ed una Vis sempre vittoriosa con chi la segue in classifica. Pronti via e il quintetto base ospite deve già subire una variazione negli uomini dopo solo 3’ perché Fabris si fa fischiare 3 falli dal duo arbitrale. La Vis mette il naso avanti al 5’ con 2/2 ai liberi di Buttazzoni, che sarà poi protagonista in negativo del match. Monfalcone non ci sta e a 40” dalla prima sirena, una bomba di Dekic fa 16 a 14. Spilimbergo non riesce a contenere il capitano di casa Crevatin, lui ne approfitta e fa ciò che vuole dentro il pitturato, dove invece Spilimbergo non riesce a chiudere praticamente mai. Sarà una prova superlativa la sua, facendo segnare 29 punti a referto, ben coadiuvato dal duo Dekic (10) e Visintin (13). Il trio delle meraviglie semina il panico nel 2°q. dove Monfalcone segna il solco con un parzialone di 14-2 in 5’. Spilimbergo cerca di rimanere a galla affidandosi al suo lungo D’Andrea che fa 6pt nel quarto per un parziale di 22-8 (38-22 alla pausa lunga).

La rimonta sembra difficile ma non impossibile, Melloni vuole puntellare la difesa e ripartire, ma il suo miglior contropiedista, Fabris, fa subito il 4° fallo e così cambiano di nuovo le carte in gioco. E’ al 25simo che Buttazzoni si erge a protagonista compiendo purtroppo una doppia ingenuità, facendosi prima fischiare un fallo tecnico per proteste e poi una espulsione diretta per aver applaudito al fischio arbitrale. Spilimbergo paga dazio ed un minuto più tardi Melloni si vede costretto a chiamare un minuto di sospensione sul 51 a 33 perché comunque vadano le cose, ci sono sempre orgoglio in primis ed una differenza canestri da difendere di  +14. Il 3°q. finsce 56 – 39.

Gli ultimi 10’ Spilimbergo abbassa il quintetto e schiera cinque leoni pronti a chiudere ogni tentativo di penetrazione avversaria per poi ripartire in contropiede. Bene interpretano la situazione Floriduz e De Lorenzi che insieme recuperano palloni su palloni per il parziale recupero ospite. Quando mancano 4’37” coach Palombita chiama time out, perché Spilimbergo è viva e vuole vincere la partita, avendo parzialmente recuperato con un ottimo break 3-11 (59-50). La partita si spegne di lì a poco perché, dopo una stoppata di D’Andrea, de Lorenzi in contropiede subisce fallo ma dalla lunetta fa 0/2 per il potenziale -7. Crevatin (8pt nel quarto) non sbaglia e ne fa 5 di fila, Spilimbergo rimane senza fiato per aver speso tutto nella prima parte dell’ultimo quarto limitandosi a salvaguardare soltanto la differenza canestri, terminando la partita con una sconfitta per 66-59.

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