SPILIMBERGO 92
ROVERETO 101
dopo 2ts

Sembra non finire mai la sofferenza della Graphistudio Spilimbergo: Rovereto si conferma bestia nera per le squadre regionali di Divisione Nazionale B. Dopo aver fatto retrocedere in DNC la GSA Udine, infatti, il team del triestino Alessandro Guidi ha avuto ragione pure della resistenza della Graphistudio Spilimbergo, chiudendo in due partite la serie di playout e guadagnandosi, in questa maniera, la salvezza anticipata.

Al palasport “Favorita” di Spilimbergo è andata in scena una vera e propria maratona di cinquanta minuti, che ha visto trionfare Pappalardo e compagni dopo due tempi supplementari: inizia discretamente in attacco la formazione di casa, grazie al solito Roberto Fazzi (6/10 da due, 3/7 da tre, 4/4 ai liberi, 5 rimbalzi e 3 assist), che a 42 anni suonati giocherà 42 minuti senza fare una piega. Dall’altra parte, però, il team ospite è bravo a sfruttare le lacune difensive in area dei mosaicisti, che non riescono a fermare Verri: il 2,06 parmense (8/9 dal campo, 4 rimbalzi, 3 recuperi, 2 assist) è precisissimo e si fa un sol boccone di Passaglia, Gaspardo e Benigni, risultando immarcabile nel pitturato.

Da qui, i sei punti di margine nel primo quarto per Rovereto, che riesce a tenere a distanza Spilimbergo anche durante il secondo periodo: oltre a Verri, gli ospiti mettono in mostra il bomber Pappalardo (3/8 da due, 3/4 da tre, 4/6 ai liberi, 8 falli subiti, 5 recuperi). Fazzi e Braidot mettono punti a referto, ma un elemento importante come Passaglia fatica molto al tiro: il lungo di Andriola terminerà con 3/16 dal campo, 4 palle perse e 4 falli commessi; certamente una mancanza non da poco per una Graphistudio costretta ad inseguire 33-41 al riposo lungo.

Nella ripresa, ancora Rovereto sugli scudi in un primo momento: con Verri, lo scatenato Drigo (5/8 da due, 2/4 da tre, 9/11 ai liberi) e Fevola, gli ospiti siglano il 37-48 ma la reazione della formazione di casa non si fa attendere. Sospinti dal tifo del palasport, i beniamini locali riescono a rimontare e addirittura a superare Rovereto: oltre a Fazzi, in questo frangente è Siro Braidot (4/12 da due, 4/5 da tre, 3/7 ai liberi, 5 rimbalzi, 6 falli subiti, 4 recuperi, 2 assist) il trascinatore, ed insieme a Gaspardo (3/7 da due, 1/1 da tre, 3/4 in lunetta, 6 rimbalzi) ribalta l’inerzia dell’incontro.

Il team di Andriola va al terzo riposo sul +5, poi allunga ulteriormente: Gaspardo e due triple a firma Accardo-Fazzi sembrano mettere in ginocchio Rovereto (66-55), ma a questo punto emerge Drigo che, con dodici punti nella frazione, mette a posto il tutto coronando il pareggio a quota 72 con una schiacciata.

Nel primo overtime due bombe di Braidot portano il 78-72 a Spilimbergo, poi sono Pappalardo e Chinellato a riportare sotto Rovereto: la formazione ospite avanza 82-84, ma Fazzi non ci sta e mette dentro il pareggio per la seconda porzione di tempo supplementare. Altri cinque minuti per decretare il team vincente, ma quattro punti di Chinellato e un’espulsione sanzionata alla Graphistudio mettono la parola fine alle speranze dei tifosi di Spilimbergo: Drigo non perdona dalla lunetta e c’è l’allungo decisivo, per una Rovereto che mette le mani sulla salvezza e la disperazione della formazione friulana, che dovrà giocarsi lo spareggio a tre con Palestrina e la perdente di Costa Volpino-Castelnovo, dall’8 al 10 giugno prossimi in campo neutro.

Articolo tratto da www.megabasket.it
Graphistudio Spilimbergo: Benigni 2, Fazzi 25, Braidot 23, Diviach 5, Passaglia 11, Gaspardo 12, Accardo 8, Bagnarol 2, Daniotti 2; non entrato: Girolami. Coach Andriola.

Pall. Rovereto: Di Monte, Drigo 25, Chinellato 9, Fevola 9, Bastoni 15, Pappalardo 19, Verri 16, Mares ne, Colombo 8; non entrati: Mares e Temporin. Coach Guidi.