GEATTI BASKET TIME UDINE 80
AUTONORD FIORETTO VIS SPILIMBERGO 64

Partita d’esordio di queste finali regionali U19 che vede di fronte le vincenti dei due campionati delle Provincie di Udine e Pordenone, la Geatti Basket di Udine e la Vis Spilimbergo. Parte bene la Vis grazie al suo uomo di punta Buttazzoni, tutto grinta e carattere; Udine decide di rispondere dalla distanza e fa male prima con  le due bombe di fila di Mollo, poi con Floreani e Gaddi. Sarà il tema ricorrente di questa gara, Spilimbergo molle in difesa e Udine che abusa della giornata di grazia dai 6,75.. Il primo quarto si chiude 26-16. Nel secondo quarto i mosaicisti reggono l’urto udinese che con l’asse play-pivot Floreani-Mollo mettono assieme 12pt in 10′. Buttazzoni mette altri 10pt nel carniere. Insieme a Passudetti che fa 2+1 in penetrazione, raggiungono il -10 a 30″ dalla sirena lunga ma è ancora un canestro allo scadere dalla lunga distanza di Fabbro a smorzare subito l’entusiasmo dei mosaicisti. Alla pausa lunga Udine si porta a +13, 47 – 34.

Il terzo quarto è una guerra di nervi, Udine si riempie di falli, ma ai liberi messi a segno dagli Spilimberghesi, i ragazzi di coach Pesante rispondono a suon di triple, con una percentuale da capogiro: ben 5 nel solo 3°q. con Floreani top scorer, 4 triple e 16 pt dei 21 di squadra per il 68–50   di fine frazione. Toccato il -20 con, nemmeno a dirlo, altre due triple udinesi, Spilimbergo trova una reazione d’orgoglio: Guida e Girolami suonano la carica, D’Andrea fa 7pt nel quarto, la Vis si porta  fino a -10 ( 80-70) riaprendo il match quando mancano 150″. Ma la benzina è finita, Udine chiude con 7 punti di fila un incontro che, a dire dal risultato, non avrebbe dato alcuna possibilità ai giovani mosaicisti. Spilimbergo invece per lunghi tratti è stata in grado di dare del filo da torcere ai più quotati provinciali, perdendo solo il primo quarto largamente e riuscendo a rimanere poi aggrappati  ai loro parziali con discrete opzioni offensive. Certamente, davanti a 12 triple messe a segno in una sola gara, poco si può fare.

ALBA CORMONS 68
AUTONORD FIORETTO VIS SPILIMBERGO 60

La Vis è costretta a vincere se vuole ancora sperare di giocarsi il titolo all’ultima giornata con Trieste, Cormons dal canto suo vuole ribadire, dopo la roboante vittoria contro Trieste all’esordio, di  essere lei l’outsider che contro Udine si giocherà il primato regionale nell’ultimo incontro di mercoledì. Scendono in campo timorosi i mosaicisti e Cormons ne approfitta subito per segnare il primo solco, 10-2 dopo i primi 5′. Si sveglia tardi la Vis, ma sbaglia molto, soprattutto ai liberi, nota dolente dell’intero incontro. 18-11 il primo quarto.
Parte a razzo il team di coach Melloni nel secondo quarto, recupera il gap sino a costringere Cormons, dopo un ottimo contropiede finalizzato da D’Avenia (buona la sua gara), a chiamare il time out per spezzare il ritmo (20-18). Girolami-D’Avenia affondano nella difesa avversaria, agguantano il pareggio a 90″ dalla pausa lunga sul 26-26 e mettono il naso avanti con una bomba di D’Andrea che chiude come aveva aperto il quarto. Spilimbergo stacca la spina 4″ prima della sirena e Cecotti penetra in area della Vis come un coltello rovente affonda nel burro, per due punti facili allo scadere.
Il terzo quarto inizia con il botto: alla tripla di Verzegnassi risponde alla grande De Fiorido con due triple consecutive per il 33-37.
Poi un avvincente quarto punto a punto che vede premiare ancora Cormons che punisce l’ennesima disattenzione difensiva della Vis sulla sirena, chiudendo 48-47. Nell’ultima frazione vince la paura di perdere da entrambe le parti, i giocatori sono contratti e si evidenziano soltanto errori, alle volte anche banali.
I falli la fanno da padrone, Bagnarol ricuce lo strappo creatosi portando i suoi a un possesso di distanza quando mancano 4′, sul 55-53, per poi uscire per 5 falli, così come Buttazzoni e il duo Comuzzi-Cecotti per Cormons. Si spengono qui le velleità di vittoria per lo Spilimbergo; l’Alba allunga con l’ottimo Del Bianco (15pt) fino al massimo vantaggio a due giri di lancette, 63-53. A chiudere i conti ci pensa  Bazzaro (13pt) per il 68-60 finale.

AUTONORD FIORETTO VIS SPILIMBERGO 62
BASKETRIESTE 66

L’ultima partita di queste Final Four Regionali vede contrapposte la Vis Spilimbergo e il Basketrieste per conquistare il pur sempre dignitoso gradino più basso del podio. Parte bene la Vis con il solito Buttazzoni (15pt), 8 pt nel 1°q., che da sotto le plance fa valere tutto il suo peso, e  un ispirato Fonda (4pt dei 13 totali in questa frazione) che in penetrazione fa male alla difesa Triestina. Per i ragazzi di coach Depolo, nenche a dirlo il solito Cerniz (12pt dei 28 totali) ben coadiuvato da Ferraro (8pt nel 1°q./14pt totali). 20-24 il primo quarto.

Non vuole segnare nessuno all’inizio della seconda frazione e così si assiste alla saga degli errori. Ad impattare ci pensano prima D’Avenia e poi un contropiede di Nassutti (buona la sua gara in fase difensiva e di recupero). Spilimbergo mette il naso avanti con De Lorenzi, paradossalmente in miglior lungo in casa Vis grazie alla sua innata capacità di movimento sotto canestro nonostante un’altezza non proprio a favore; mantiene ed incrementa il leggero vantaggio con D’Andrea e Fonda, leggero perchè il solito Cerniz fa 2+1 a 70″ dalla pausa lunga per poi fare 2/2 ai liberi per il 35-33 alla fine del primo tempo.

Il secondo tempo nessuno decide di decollare, Trieste vince il quarto 14-19 e passa in vantaggio 49-52. Gli ultimi 10′ incominciano bene per i ragazzi del duo Melloni/Patisso: Buttazzoni fa 2+1 e impatta la gara, De Lorenzi e Fonda segnano quel solco che fa pregustare il sapore della vittoria, 59-54 al 5’40”.  Ancora Cerniz si carica sulle spalle i suoi, mette la bomba del -2, 59-57 al 4’30”. Mancano 3′, Spilimbergo è ancora avanti con Buttazzoni, 61-59, poi la differenza la fanno i tiri liberi: 77″ De Lorenzi fa 1/2, 62-59. 56″ Cerniz segna dalla media distanza, 62-61. Poi tra il 46″ e il 39″ la disfatta: prima Passudetti poi Buttazzoni, dopo un gran recupero, fanno 0 su 4 ai liberi e Cerniz ne approfitta prima segnando nuovamente da 2pt e poi mettendo a segno 4 liberi su 4 sui falli sistematici spilimberghesi. C’è delusione nei volti dei ragazzi di Melloni, consapevoli di aver buttato al vento una grande occasione per arrivare al gradino più basso del podio.