Dopo la sconfitta casalinga contro l’Urania Milan che ha lasciato capitan Accardo e compagni soli all’ ultimo posto in classifica a due punti da Riva del Garda. Prossima avversaria della Vis sarà il basket Lecco, che verrà affrontato il trasferta, sabato alle ore 21.

I bianco-blu, che all’andata sconfissero per 71-64 la Graphistudio, si presentano alla sfida guidati da coach Tritto, sostituto in corsa del vecchio allenatore Garetto, forti di 14 punti in classifica e reduci dalla convincente vittoria nel derby contro la Robur Varese. Il quintetto dei lecchesi è formato dal play Giusto, regista che fa del tiro dalla lunga distanza la sua arma principale al pari della guardia titolare : l’espertissimo mancino, classe 1973 ed ex serie A, Angiolini. Le ali sono l’all around scudettato a Varese Giadini, vero motore della squadra, e il concreto 1988 Negri. Esperienza e solidità vicino a canestro sono poi le caratteristiche principali di Gambolati, centro negli ultimi anni girovago per la penisola dotato di mani molto dolci. Dalla panchina si alzano il play guardia under Todeschini, l’ala Meroni ed lungo Bassani, giocatore che all’andata con il suo dinamismo fece molto male alla Vis. Completano la rosa i giovani Rossi e Perego.

Chiave della partita per la Vis sarà il miglioramento in difesa, ambito del gioco in cui Seravalli e soci hanno dimostrato di poter ottenere risultati incoraggianti visto il parziale che ha permesso loro di riportare il risultato in pareggio nel terzo quarto del match contro Milano.

Reduce da sette sconfitte consecutive la Graphistudio ha recuperato completamente Pesaresi dalla botta che l’aveva tenuto a riposo nella settimana precendente il match con l’Urania. La squadra di Andriola ha sostenuto uno scrimmage contro San Daniele mercoledì per affinare il piano partita da utilizzare contro la compagine di coach Tritto. Come nelle ultime due partite il giocatore che dovrà osservare il turnover sarà deciso solo pochi minuti prima dell’inizio della gara.

Arbitri dell’incontro saranno i signori Benatti e Zanotti.