U19 Elite: Vis Spilimbergo – Apu Udine

U 19 Elite : VIS SPILIMBERGO – APU UDINE 40-79

Finisce come aveva cominciato la Vis Spilimbergo U19, beccandone 39 nell’occasione da Udine, con una percentuale ai tiri disarmante, una di quelle gare in cui puoi giocare giorni interi senza mai segnare. Tengono il campo 20 minuti i ragazzi del duo Braidotti-Patisso, poi si sfaldano in un parziale, il 3°, che limita le scorribande avversarie ma che vede solo 4 punti a referto per i locali.

Pronti via e Guida si fa subito male (sarà poi per lui frattura del metatarso, tutto lo staff Vis gli augura una pronta guarigione). Se Bellogi si prende una giornata di ferie (comunque 14pt a referto ma non devastante come all’andata), lo sostituiscono degnamente i vari Nobile (16pt), Feruglio (11pt) e Pignolo (15pt). Spilimbergo ha davvero poco da presentare se non il lungo D’Andrea, autore comunque di 19 pt ma con tanti errori nei minuti passati in campo; solo tanta voglia di salutare il proprio pubblico con una bella prestazione. Tutto però svanisce al 30′ quando Spilimbergo non segna più e Udine mette fine ad ogni velleità. Coach Braidotti decide di dare minuti ai ragazzi dell’U17, un gruppo che ben sta figurando nel campionato regionale di appartenenza, giocandosi nelle ultime gare rimaste, la prima piazza con Azzano X e Villanova. Udine passa come un rullo incurante dell’ inesperianza messa in campo da Spilimbergo e vince facile una partita mai in discussione. Non rimane che augurare una pronta guarigione a Buttazzoni, Guida e Corona, assenti per gravi problemi fisici, con la speranza che l’anno a venire sia un pò più fortunato sotto questo profilo.

Comunque una dignitosa ottava piazza a quota 22punti, in coabitazione con Cordenons (7° per differenza canestri negli scontri diretti) e Interclub (9°) raggiunta con spirito di sacrificio ed abnegazione, fanno del campionato U19 elite della Vis Spilimbergo, un campionato di tutto rispetto. Un anno difficile sì, ma che ha reso i ragazzi consapevoli dei propri mezzi e dei propri limiti, importante se non fondamentale se si vogliono raggiungere quelle posizioni in classifica che fanno sognare anche a quest’età.

A Cura di Andrea Patisso