BASSANO – SPILIMBERGO   84 – 77 dts

La Graphistudio Spilimbergo torna con le pive nel sacco da Bassano del Grappa: una partita persa al supplementare per i mosaicisti, che si sono trovati coinvolti in un vero e proprio confronto a due facce. Certamente il team bassanese non è facile da affrontare, visto che vive su un gruppo che si conosce molto bene e con spiccate individualità quali quelle dei fratelli Camazzola, dell’elastico esterno D’Incà, del tuttofare Gallea e dei giovani Vian e Guisse: ed è proprio la formazione di casa a partire meglio, portandosi sul +5 dopo qualche minuto.

La Graphistudio, però, è brava a reagire ed a rimettersi in carreggiata, riuscendo addirittura a piazzare un controparziale che produce il 13-15 dopo dieci minuti di gioco grazie alla concretezza del ’96 D’Andrea (1/1 da due, 1/2 da tre, 2/2 ai liberi, 8 rimbalzi) vicino a canestro. Il giovane di coach Galetti riesce ad arginare Guisse nei pressi dell’area, ma Gallea (5/10 da due, 10 falli subiti, 6 assist, 4 rimbalzi) è il solito tuttofare e Bassano si giova della sua prestazione: il secondo periodo vede Spilimbergo vivere il suo momento migliore, specialmente grazie a Nozzolillo (3/10 da due, 3/5 da tre, 8 rimbalzi), che sigla una bomba e regala il margine in doppia cifra ai suoi colori, sul 20-32. Partita già in ghiacciaia? Nemmeno per sogno, perchè la Orange1 non vuole deludere i suoi tifosi e piazza un controparziale di 14-6, con D’Incà protagonista; l’inerzia passa nelle mani dei padroni di casa, che vanno al riposo lungo sul meno quattro, poi nella ripresa continuano a crivellare il canestro di Spilimbergo, tanto che nel terzo periodo segnano ben 26 punti in soli dieci minuti.

I mosaicisti sembrano impotenti e non riescono a reagire di fronte alle varie iniziative di D’Incà e di un Guisse che, sebbene impreciso, stacca undici rimbalzi dai cristalli: la Graphistudio ha finito la benzina, tanto che alla terza sirena il vantaggio dei bassanesi è di dieci punti. Gli ospiti, però, non mollano ed aumentano la pressione difensiva nell’ultimo quarto: proprio questo aspetto condiziona moltissimo Bassano, che segna appena sette punti nella quarta frazione e vanno in difficoltà, tanto che Stefano Cernivani piazza dalla lunetta il canestro del pareggio a quota 67. Si va all’overtime, dove Nicola Camazzola prende le luci della ribalta: tre bombe quasi consecutive del playmaker veneto spaccano in due la partita, scavando il solco decisivo e lasciando dunque all’asciutto una Graphistudio combattiva ma che nulla ha potuto contro il talento offensivo del giocatore di Campagnolo.

Orange1 Basket Bassano: Camazzola N. 12, D’Incà 15, Zonta 4, Camazzola M. 13, Statua, Vian 13, Battistello 3, Guisse 10, Gallea 14, Pagnon ne. All. Campagnolo

Graphistudio Spilimbergo: Cernivani 15, Nozzolillo 17, Passudetti 2, Nobile 10, D’Andrea 7, Bianchini P. 5, Bagnarol 15, Gaspardo, Milickovic 6, Bianchini G. ne. All. Galetti
Parziali: 13-15; 34-38; 60-50; 67-67

 


 

VIRTUS PADOVA – SPILIMBERGO 72 – 45

Ben poco da dire sulla trasferta della Graphistudio Spilimbergo in quel di Padova: sul campo della Broetto Costruzioni dello storico Leonardo Busca, i ragazzi di Galetti rimediano una sonora sconfitta con il punteggio di 72-45.
Una trasferta decisamente mal consigliata quella dei mosaicisti, che reggono parzialmente per un solo quarto di gioco e poi vengono travolti dal collettivo di coach Friso: la squadra di casa ci mette grande impegno specialmente nella metà campo difensiva ed annulla i principali terminali offensivi del team friulano. Eloquenti le cifre di Cernivani (1/7 dal campo, 5 falli, 3 palle perse e -11 di valutazione in 19 minuti) e Bagnarol (1/9 al tiro): senza l’apporto dei suoi due giocatori cardine, la manovra degli spilimberghesi ne risente eccome.

Dall’altra parte, invece, la Virtus riesce a offrire un’ottima prova aumentando esponenzialmente il proprio margine: +6 dopo dieci minuti, +14 all’intervallo lungo. L’eterno Busca orchestra al meglio la manovra della sua squadra, da splendido ultraquarantenne, ottenendo grandi prove da Salvato (7/10 al tiro, 4/4 ai liberi) e Lazzaro (5/10 da due, 3/4 in lunetta, 8 rimbalzi). Spilimbergo gira con un complessivo 18/52 dal campo, non riuscendo mai ad incidere e subendo tantissimo a rimbalzo: i vari Schiavon, Di Fonzo, Lazzaro e Sabbadin fanno la voce grossa ed il reparto lunghi di Galetti non riesce a rispondere.
La ripresa diventa una vera e propria “mattanza”, con la Vis che attende solamente la fine della partita e non riesce mai a sbloccarsi: il solo Nozzolillo raggiunge la doppia cifra, mentre il resto della squadra fa una fatica immensa a trovare il canestro. Dopo il +19 al trentesimo minuto, nell’ultima frazione la Broetto Costruzioni dilaga e fa siglare un parziale di 16-8, chiudendo con un pesantissimo +27 e lasciando a Spilimbergo solamente quarantacinque punti segnati: è l’ottava sconfitta in nove gare per il team di Galetti, che dovrà cercare al più presto di invertire il trend per non incappare in un vortice negativo.

Broetto Costruzioni Virtus Padova: Schiavon 3, Di Fonzo 12, Busca 8, Calzavara, Contin 2, Canelo 4, Lazzaro 13, Sabbadin 11, Ferrara, Salvato 19. All. Friso.
Graphistudio Vis Spilimbergo: Cernivani, 2 Nozzolillo 10, Passudetti 3, Nobile 14, D’Andrea 2, P. Bianchini 4, G. Bianchini, Bagnarol 5, Gaspardo 3, Milickovic 2. All. Galetti.

Parziali: 21-15, 41-27, 56-37
Arbitri: Biondi di Trento e Zuglian di Feltre.
Articoli tratti da www.megabasket.it