La Graphistudio a Varese per ripartire

Reduce da una serie di sconfitte che hanno certamente minato l’ambiente e la serenità della squadra .la Vis giocherà sabato alle 21.00 a Varese sul campo della ABC Utensili Robur Et Fides.
I varesini sono nel gruppone di 5 formazioni al terzo posto in classifica a quota 10 punti, ma reduci dalla sconfitta patita in casa di Costa Volpino. Il quintetto della squadra di coach Paolo Piazza è formato dal playmaker Santambrogio, regista proveniente dall DNC che viaggia a 11 punti di media, e dal cannoniere Realini, guardia molto completa, fra gli esterni. In posizione di 3 si alternano il giovane classe 1992 Tacchini e Filippo Rovera, entrambi giocatori molto dinamici con una buona gamma di soluzioni offensive.
Lo spot di ala forte è ricoperto da Matteucci, due metri che ama giocare lontano da canestro per pungere con il suo efficace tiro da 3 punti. Conclusione pesante che è anche nelle corde di Fabrizio Mariani, pivot con ottime mani e buoni movimenti spalle a canestro già visto a Trieste. Darà minuti di riposo a Santambrogio il rientrante Lombardi, play che fa dell’arresto e tiro la sua specialità, mentre il 1993 Bellotti, reduce da un’ottima prova nell’ultimo match, è il cambio della guardia titolare.
Detto dell’alternarsi fra Tacchini e Filippo Rovera, capitan Martino Rovera, ala mancina dalla meccanica di tiro rivedibile, ma efficace, esce dalla panchina per occupare le posizioni di ala. Darà manforte a Matteucci e Mariani un altro rientrante, al debutto assoluto in questa stagione, il 1994 Lenotti.

Chiave della partita per la Vis dovrà essere la capacità di non far giocare in velocità Varese, che avendo giocatori in grado tutti di correre molto bene i 28 metri, fa del gioco in campo aperto la sua arma principale.

Reduce e stordita da due pesantissime sconfitte la Graphistudio ha lavorato molto duramente in settimana per riuscire a rialzare la testa e recuperare la consapevolezza perduta. L’intensità e la motivazione espresse in settimana sono sintetizzate dalle parole di coach Andriola“Vogliamo ripartire. Dimostrare che siamo vivi. Sappiamo che la nostra è una vita in questo momento dura, e che lo sarà fino in fondo, ma è una gioia risentircela scorrere nelle vene.

Arbitri della contesa saranno i signori Giummarra di Ragusa e Giacalone di Trapani.