ISOGAS ARDITA GORIZIA-GRAPHISTUDIO SPILIMBERGO 85-80 (25-26, 46-44; 67-68)

Una vittoria preziosa per la classifica e per il morale. L’Isogas Ardita batte e aggancia a quota 4 la Graphistudio Spilimbergo, lasciando finalmente l’ultimo posto della graduatoria nel girone C di serie C nazionale.
Isontini al completo con il recuperato Casagrande, mosaicisti privi di D’Andrea, infortunatosi alla caviglia nell’ultimo allenamento. Parte bene la squadra di casa, con Manservisi scatenato dalla lunga distanza (4 triple nel primo quarto), la Vis risponde colpo su colpo con i vari Nozzolillo, Cernvani e Nobile. Le due difese, fra le più perforate del torneo, non brillano per aggressività, il primo quarto si chiude sul 26-25 a favore degli ospiti.
Stesso copione nel secondo quarto, Spilimbergo ruba un paio di palloni sulla pressione e ha l’occasione per allungare dopo una lunga fase di equilibrio, ma Cernivani sfonda in contropiede. Dal possibile -5 Gorizia si ritrova in un amen a +3 (44-41) con due triple consecutive di Leo Fornasari e va al riposo avanti 46-44.
Nel terzo quarto i padroni di casa piazzano il primo break significativo, frutto di una difesa finalmente aggressiva e del magic moment di un Casagrande scatenato: l’ala isontina realizza 18 punti sui 21 di squadra nella frazione. Sul 60-51 l’Ardita ha il torto di abbassare l’intensità in difesa, mentre la Vis passa a zona e nel giro di 5’ opera rimonta e sorpasso: Cernivani infila 7 punti in striscia, Nozzolillo sgancia la bomba del -1 a 21” dalla terza sirena, Passudetti completa l’opera allo scadere del tempo per il 68-67 ospite.
La svolta del match arriva all’inizio dell’ultimo quarto. L’Ardita ricomincia a difendere col coltello fra i denti, produce un parziale di 12-0 e tocca il +11 (79-68) con due canestri di Marcetic. Partita finita? Tutt’altro, perché la Vis non molla mai, recupera un paio di palloni e approfitta dell’evidente blackout dei goriziani, attanagliati dalla paura di vincere. Isogas che in attacco sbaglia l’impossibile, a 1’05” dalla sirena Bagnarol riporta a -4 (82-78) i suoi. L’Isogas trema, ancora Bagnarol firma il -3 (83-80) a 12” dalla fine, ma è troppo tardi. Dopo il timeout di D’Amelio la Vis blocca il cronometro mandando in lunetta Cerniz, il play non tradisce e realizza i liberi della sicurezza.
SPOGLIATOI Il tecnico goriziano Beppe D’Amelio commenta così la gara: “Sono contento per la vittoria, ma devo dire che se avessimo difeso in modo intenso come invece abbiamo fatto solo a sprazzi avremmo portato a casa i due punti molto prima. Nell’intervallo abbiamo capito che dovevamo fare qualcosa in più ed è svoltata la partita, salvo farci rimontare due volte peccando in superficialità, vedi attacchi sbagliati e difese mancate. Sono convinto che se non incappiamo in questi blackout, ce la possiamo giocare con tutti. Grande prestazione di Casagrande, bene Marcetic e Polvi in difesa, un plauso a Fornasari per l’abnegazione”. A ruota il vice coach Giovanni Busolini: “Battuta un’altra squadra della nostra fascia, si può dire che stiamo vincendo il nostro campionato”.
Domenica l’Isogas fa visita al Gruppo Sme Caorle, con palla a due alle 18 al palaMare.

ISOGAS ARDITA GORIZIA: Cerniz 6, Braida 2, Manservisi 19, Fornasari 16, Marcetic 9, Casagrande 28, Costa 2, Polvi 3, Coco. Non entrato: Ballaben. Coach D’Amelio.

GRAPHISTUDIO SPILIMBERGO: Cernivani 17, Nozzolillo 15, Passudetti 7, Nobile 14, P.Bianchini 11, Bagnarol 14, Gaspardo, Milickovic 2, G.Bianchini. Non entrato: Peresson. Coach Galetti.
Arbitri Mirko Nalesso e Gianluca Zuglian.

Note Isogas: 21/40 al tiro da due punti, 11/36 da tre e 10/13 ai liberi. Graphistudio: 24/52 al tiro da due punti, 6/15 da tre e 14/20 ai liberi. Uscito per 5 falli: Manservisi.

 

Articolo tratto da www.megabasket.it